Sorge sul declivio pedemontano, circondato da prati e castagneti, allo sbocco del torrente Re dalla Valle di Cervera, rigogliosa di grandi abetaie, pascoli alpini (Prati di Cervera e, più oltre, Cauzzo e Dosso Rognone sui versanti del Monte Blussega) e boschi cedui che risalgono i versanti fino al Dosso Sparviero.
Si giunge dalla strada comunale proveniente da Darfo. Ha origini cinquecentesche e deriva il nome dalle fucine a maglio che producevano armi ed attrezzi agricoli ed erano azionate da un acquedotto derivato sulla sponda destra del Re, vicino a miniere antiche di ferro. Nel Settecento era attivo un forno fusorio, noto con il nome di "Forno di Pellalepre". Nella seconda metà del sec. XX, si è verificata una espansione urbanistica notevole, sul declivio a sud, lungo la strada e verso Gianico a ovest.