Piccolo e grazioso paesello sulla sponda orientale del Lago Moro, emergente, un tempo, in una conca verde di vigneti, oliveti e castagneti sui versanti di arenarie rosse del Permiano. Si giunge partendo da Corna Camuna, percorrendo una strada panoramica di circa 5 km realizzata nel 1974, che si conclude in prossimità della chiesetta di S. Apollonia e delle casette, costruite in conci di arenaria rossa tratti dalle colline circostanti e attraversate da una sinuosa e pittoresca viuzza. Deriva il nome dalla sua posizione "all'estremità del lago", dove, CAPO DI LAGO, appariva, appunto, a chi percorreva l'antico sentiero che collegava la Val Camonica con la Val di Scalve, tra Bessimo e Angolo Terme. Centro turistico per Darfo Boario Terme e Angolo Terme, è fornito di un piccolo Idroscalo per la navigazione con barche a remi nel Lago Moro dove sono possibili la balneazione e la pesca. Qui nacque il famoso scultore Timo BORTOLOTTI (1884 - 1954). Piccolo lago di origine glaciale, profondo, al massimo, m 43,6 ad una altitudine di 380 m.s.l.m., è raccolto dentro una conca di arenarie del Permiano formate da «sedimenti continentali rossastri, in parte grossolani e in parte fini ("Conglomerato del Dosso dei Galli")» e da "Vulcaniti di Auccia" «altri sedimenti di origine vulcanica, costituiti da porfidi quarziferi e tufi di colorazione dal rosso al grigio-viola al verde, con cristalli di grosse dimensioni» (Paola Facchinetti); è lungo m 834,6 e largo, al massimo, m 328,8; è alimentato da qualche ruscello ed ha un piccolo emissario. Il Lago Moro (cioè dalle acque scure), è stato definito «Autentica perla della terra dei Camuni... Gioiello inestimabile... Dono prezioso di madre Natura...». Il silenzio così caratteristico di tutto l'ambiente, favorisce la distensione ed il riposo nelle stagioni meno calde, insieme alla brezza costante che increspa le placide acque. Nel 1973, su iniziativa del Commendator Ettore Gianferrari (m. 31 dicembre 1982) mercante d'arte e gallerista milanese, si è costituita l'Associazione "Amici del Lago Moro" per tutelare dell'equilibrio ambientale e per una corretta valorizzazione turistica delle bellezze naturali del luogo.