Il centro storico del paese, distinto dall'ambiente così caratteristico e rispettato, almeno fino ad oggi, della chiesa dei Santi Bernardo e Defendente, in mezzo a prati e castagneti attraversati dall'antica mulattiera selciata che conduce a Fucine, sorge lungo l'antica Strada Valeriana, nel tratto Darfo - Gianico, in una posizione soleggiata - nella stagione invernale soprattutto nel pomeriggio - al centro del declivio pedemontano, risalito da tre strade asfaltate e attraversato dal Canale Italsider e dalla Statale 42 del Tonale e della Mendola. Intorno sono sorti di recente nuovi quartieri, caratterizzati da massicci condomini (richiamano alla mente le immagini storiche delle città assire e babilonesi...) che non costituiscono certamente uno sviluppo urbanistico secondo le linee architettoniche delle case antiche.