Note fin dal XV secolo, le Terme di Boario conobbero una straordinaria popolarità a partire dalla metà dell’800, grazie ad uno ‘sponsor’ d’eccezione: Alessandro Manzoni. Da allora, Boario è una delle stazioni termali più rinomate e frequentate del nord Italia, attualmente in fase di potenziamento e ulteriore modernizzazione.
Un po’ di storia Le proprietà benefiche delle fonti termali di Boario sono note dal XV secolo, anche se la prima testimonianza scritta risale al 1698, anno nel quale Padre Gregorio Brunelli in un suo scritto fece riferimento a “polle medicinaliâ€. Da lì a qualche decennio sarebbe stato costruito il cosiddetto Casino Boario, il primo stabilimento termale nel quale, nella citazioni di A. Bazzini sulla Cronaca di Lovere, venivano somministrate “acque salutari magnesiache e vitrinolate di ferroâ€. Alla metà dell’800, quindi, le Terme di Boario erano ben note e frequentate dalla borghesia e si iniziarono anche a imbottigliare le acque dell’Antica Fonte e ad inviarle nelle farmacie milanesi dove furono scoperte, tra gli altri, da Alessandro Manzoni. L’autore di “I promessi sposi†ordinò a Boario ben 100 bottiglie dell’acqua di Boario per curare un’affezione epatica (la sua lettera autografa è conservata presso gli archivi delle Terme) e ne fece un largo uso anche la seconda moglie Teresa Stampa. Manzoni soggiornò a Boario nel 1845 e la sua autorevole presenza giovò molto alla popolarità della stazione che nel 1913, un seguito alla scoperta nella Nuova Fonte Igea, fu abbellita con la costruzione di una cupola liberty in marmo bianco con una balconata nella quale, per qualche tempo, si esibirono varie orchestre a beneficio di una utenza sempre più vasta che accorreva a Boario anche grazie alle numerose ed eleganti strutture ricettive che furono costruite nella cittadina.
Le acque termali Sono quattro le acque termali di Boario, tutte provenienti dal Monte Altissimo; da qui, esse seguono diversi percorsi tra le falde idrominerali, arricchendosi ciascuna di quantità diverse di sali così che, pur avendo la comune classificazione come solfato-bicarbonato-calciche e una bassa temperatura (tra il 13 e i 15°), possiedono proprietà terapeutiche diverse. La più antica delle sorgenti si chiama per questo motivo Antica Fonte, è di tipo solfato-calcico-magnesiaco, altamente mineralizzata e adatta per le cure idroponiche a beneficio delle malattie del fegato, delle vie biliari e dell’intestino. L’acqua cosiddetta Fausta è anch’essa ricca di minerali e dunque utilizzata medicamente per alleviare i disturbi intestinali, regolando le funzioni dell’intestino e aumentando la secrezione biliare. L’acqua della fonte Igea è mediamente mineralizzata e compie una ottima azione diuretica; il contenuto di bicarbonato favorisce inoltre la digestione e previene le calcolosi urinarie, oltre ad avere una azione antiflogistica sulle vie genito-urinarie. L’acqua della fonte Silia, infine, commercializzata anche in bottiglia con il marchio Boario è, come la precedente mediamente mineralizzata ed ha proprietà depurative e disintossicanti, favorisce la digestione ed è indicata nella cura delle cistiti, delle calcolosi renali e della gotta. PubblicitÃ
Lo stabilimento termale Nel 2008, grazie all’intervento di un industriale locale, è stata scongiurata la chiusura dello stabilimento termale di Boario che anzi è stato potenziato ed allargato ad altri servizi per la salute, il relax e il divertimento. Le “nuove†Terme di Boario si sono quindi ripresentate al pubblico nell’aprile del 2009, con nuova proposte integrate nel parco di 130.000 metri quadri che ospita la storica struttura. Ove da molto tempo, in ogni caso, l’acqua delle quattro fonti non viene utilizzata solo per le cure idropiniche (che resta comunque la terapia per la quale Boario è giustamente famosa) ma anche per tutti i trattamenti a base di acque termali e non solo. Si va dalla fangoterapia praticata con fanghi maturati in acqua termale e applicata alla temperatura di circa 42° alla balneoterapia attraverso bagni, idromassaggi e percorso vascolare in piscina, dalla cura inalatoria a quella irrigatoria, dalla terapia fisica (strumentale e manuale), dalla fisiochinesiterapia alla crenoidrochinesiterapia. Lo stabilimento è inoltre dotato di un centro estetico ove si praticano trattamenti per il viso e per il corpo con programmi personalizzati e con l’utilizzo di prodotti confezionati con acqua termale e di un centro medico polispecialistico e un polo fitness e di fisioterapia e riabilitazione, con un presidio per la prevenzione dell'osteoporosi. E' stato ultimato (2009-2010) un Centro Benessere Spa che comprende un’area wellness con piscine in parte chiusa ed in parte all’aperto, beauty center, percorsi emozionali, sauna, bagno turco, percorsi per massaggi kneipp e una stanza del sale.